Cosa deve indurre a sentirsi spiati:
Da quando è nato il fenomeno dello spionaggio elettronico in tanti hanno
provato a definire un'elenco di situazioni, percezioni o elementi che
possano indurre a ritenere plausibile l'ipotesi di essere spiati. In
realtà tali liste sono davvero poco attendibili, in quanto esistono
numerose possibilità di spionaggio elettronico. Lo spionaggio
elettronico viene poi quasi sempre supportato dalle tecniche "antiche",
sempre molto utilizzate, dello spionaggio tradizionale (es. pedinamenti,
controlli ottici e acustici, accesso visuale a documenti e files,
infiltrazioni in ambienti domestici o di lavoro, ecc.). Varie scelte e
modalità tecnico/operative connesse allo spionaggio elettronico non
lasciano davvero la minima traccia e non possono generare alcun
sospetto. Fattore tipico di queste attività è "l'intricazione" e la
delicatezza di talune situazioni: più capitare con relativa facilità di
assistere ad esempio a due coniugi che si controllano a vicenda,
entrambi ignari delle attività dell'altro, a soggetti spiati che si sono
accorti di esserlo ma fanno finta di nulla e "recitano"seminando falsi
indizi a soli fini depistaggio, fino a situazioni complesse come stanze
interessate addirittura da un doppio controllo ambientale da parte di
soggetti del tutto ignari delle attività dell'altro. Simpatico ed
esemplificativo è il caso recente di una persona controllata nei suoi
movimenti da un
sistema satellitare GPS che si è accorta del controllo:
senza nulla proferire affidava l'apparato ad un amico facendo risultare
quindi spostamenti apparentemente del tutto normali nell'ambito del tipo
di lavoro svolto. Molto è demandato inoltre all'accortezza e alle
capacità di chi effettua il controllo: ma è indubbio che, a differenza
di un passato recente quando le tecnologie investigative erano difficili
da trovare, poco note, costose e poco affidabili, oggi in molti hanno
acquisito familiarità e praticità con strumenti sempre più piccoli,
affidabili ed economici: raramente costoro commettono errori manipolando
cimici o microspie anche perchè ormai è diventato difficile che ci siano
errori da commettere
Forniamo comunque un elenco generico delle principali casistiche che
dovrebbero indurre ad elevare la soglia di attenzione.
o Informazioni confidenziali o segrete che in realtà sembrano essere
note anche a chi non dovrebbe sapere. Persone che risultano essere
informate di determinate attività svolte in maniera riservata,
determinate abitudini o spostamenti che normalmente non vengono
divulgati. Improvviso aumento di "attenzioni"da parte di persone che
normalmente si comportavano in maniera assai più discreta o distaccata.
o Dipendenti sorpresi in uffici o locali dove non dovrebbero avere
motivi per entrare o che si dimostrano interessati a determinate novità
o strategie pur non essendo tale interesse giustificabile con il
relativo mansionario. "Voci" di domande, richieste o particolari
interessamenti su progetti, preventivi o gare di appalto da parte di
taluni dipendenti nei confronti di responsabili, dirigenti, ecc.
o Concorrenti che implementano per primi soluzioni tecniche, idee o
strategie commerciali già da tempo pianificate e messe a punto
internamente ma non ancora lanciate sul mercato.
o Improvvisa perdita di competitività (soprattutto gare di appalto o
grossi preventivi) senza nuovi concorrenti o di modificazioni
sostanziali degli assetti di mercato. Riduzione improvvisa e generale
del vantaggio competitivo pur in assenza di particolari investimenti in
ricerca, marketing o sviluppo da parte della concorrenza.
o Un furto o apparente tentativo di furto dove in realtà non sembra
essere stato rubato nulla o quasi. Serrature di porte e finestre
improvvisamente divenute difettose, con lievi segni di forzatura da
leveraggio o piccole rigature ma senza evidenze di asportazioni o
modificazioni nell'ambiente.
o Tecnici gas, luce, acqua, telefono, ecc. che richiedono l'accesso in
casa o in azienda per verificare o riparare un'anomalia "riscontrata
dall'esterno", anche se questo viene preavvisato telefonicamente.
Talvolta può essere solo un espediente per piazzare cimici e microspie.
o Piccole tracce localizzate a terra o nei battiscopa (es. polvere
grigia, rigature, polvere muraria o tempera muraria secca, in
particolare in corrispondenza di interruttori della luce, prese
elettriche, centralini, derivazioni telefoniche, ecc.) senza tuttavia
essere al corrente di interventi specifici. Minimi segnali che possono
indurre a ritenere che alcuni pannelli di pareti mobili o di
controsoffittature siano stati rimossi recentemente oppure che siano
avvenuti cablaggi di cui non si è a conoscenza. Potrebbe anche trattarsi
di registratori o microspie.
o Viti dadi, bulloni e fissaggi non recenti ma che, esaminati con un
poco di attenzione, rivelano scalfiture vive, rimozione o compressione
di sporco e polvere, rigature nella verniciatura, nell'anodizzazione o
nella cromatura, parti lucide e quant'altro potrebbe essere segno di un
recente smontaggio in particolare in scatole di derivazione elettrica,
derivazioni telefoniche, ecc.
o Furgoni o vetture mai visti in zona e parcheggiati per giorni nelle
immediate vicinanze del proprio edificio, oppure veicoli o persone che
ci sembra di aver già visto anche in altri luoghi durante determinati
spostamenti.
o Una persona vicina, collaboratore, dipendente, amico, conoscente,
parente, coniuge, ecc. che vuole la vettura in prestito, che fa un
regalo inatteso (es. piccolo elettrodomestico o effetto personale) o che
presta particolare quanto insolita attenzione ad impegni, telefonate in
corso e spostamenti.
o Oggetti prevalentemente di natura elettrica o elettronica che vengono
portati in riparazione o sostituiti da parte di una persona vicina senza
apparente motivo. Insistenze particolari da parte della medesima persona
ad esempio nell'uscire di casa con un determinato effetto personale, una
certa autovettura o un determinato cellulare magari regalato o
"riparato" di recente.
Lo spionaggio esiste da tempi antichi, non c'è nulla di nuovo. Vera
pietra miliare negli annali delle strategie di guerra sono ad esempio le
attività di infiltrazione che, nel medioevo, taluni eserciti
effettuavano nelle milizie nemiche per carpire progetti di attacco,
piani e potenzialità offensive. Oggi è solamente più facile grazie
all'elettronica. Oggi ovunque ci siano interessi economici, personali,
aziendali, sentimentali, familiari, strategici, ecc. di una certa
rilevanza e spessore ci può essere facilmente una qualche forma di
spionaggio, sia essa svolta con
microspie o con tecniche antiche.
Sottovalutare tale rischio può rivelarsi un grave errore, così come è un
errore esagerare con i sospetti e le contromisure. Fra l'ottimismo e il
pessimismo esiste il realismo; il realismo è il principale elemento su
cui basarsi per valutare oggettivamente tali rischi, partendo dal
presupposto che una persona realista altro non è che un ottimista (o un
pessimista) intelligente e informato. Va considerato che ogni attività
di spionaggio implica costi, talvolta rischi, sicuramente abbondante
impegno di tempo e di risorse organizzative, logistiche e tecniche,
quindi dobbiamo chiederci innanzitutto se il "gioco valga la candela"
per un potenziale spione, cioè se abbiamo o facciamo qualcosa che possa
realisticamente e significativamente comportare davvero determinate
attenzioni e fino a che punto.
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